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Riforme:Ceccanti,ok ddl, ora impegno per campagna referendum
Rischio che residuati antistorici peggiorino innovazioni testo (ANSA) – ORVIETO (TR), 15 NOV – Il testo giunto alla Camera sulle riforme costituzionali risponde agli obiettivi e “se siamo in grado di diminuire gli elenchi delle leggi rimaste bicamerali paritarie e di quelle in cui il veto del Senato e’ superabile a maggioranza assoluta tanto meglio. Fuori da queste innovazioni si rischia quasi solo di peggiorare. Ma in ogni caso su questo piano vale forse gia’ la pena di impegnarsi per una campagna referendaria dove i residuati bellici antistorici derivanti dai timori per il complesso del tiranno potrebbero pero’ sommarsi pericolosamente con campagne populiste anti-governative”. E’ quanto sottolinea il costituzionalista Stefano Ceccanti intervenendo all’assemblea dell’associazione ‘Liberta’ eguale’. Per Ceccanti “scopi prioritari della riforma costituzionale sono la perdita del potere fiduciario e del voto paritario sulle leggi da parte del Senato e la responsabilizzazione in esso dei legislatori regionali per disinflazionare la Corte del conflitto centro-periferia” e il ddl “risponde gia’ in modo piu’ che sufficiente a questi obiettivi”. Il discorso di Ceccanti quindi si allarga all’impatto del governo di Matteo Renzi sulle riforme. Un esecutivo, osserva, “protagonista forte nel favorire le riforme” che tuttavia “deve gia’ agire mostrando al Paese come si potrebbe innovare con quella forza e coerenza che a regime gli sarebbero dati dalle nuove regole”. Da qui il richiamo a un riformismo “organico e coerente” che puo’ essere messo in atto solo con un “governo di medio-lungo termine e coeso”.(ANSA). KZ2 15-NOV-14 16:56 NNNN

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