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L.elettorale: Ceccanti,sorprende minoranza Pd per preferenze

Bene premio a lista, preserva da grandi coalizione permanenti (ANSA) – ORVIETO (TERNI), 15 NOV – “Appare del tutto stupefacente che parte della minoranza Pd, orgogliosa della derivazione storica dalla tradizione del comunismo italiano, ne smentisca l’eredita’, in questo caso positiva, della battaglia storica per un monocameralismo politico e contro i rischi degenerativi delle preferenze, rispetto ai quali la prima battaglia politica del nuovo Pds fu l’impegno nel referendum del 1991 per ridurre le preferenze in attesa della loro definitiva soppressione”. E’ quanto sottolinea il costituzionalista e ed ex senatore Pd, Stefano Ceccanti, intervenendo all’assemblea annuale dell’associazione ‘Liberta’ eguale’. Soffermandosi sulla riforma della legge elettorale, Ceccanti da’ un giudizio positivo alla “creazione di collegi che comprendano una media di sei candidati a partito, al posto delle varie decine attuali, indipendentemente da come si realizzi un punto di equilibrio tra indicazioni di partito e competizione con preferenze, dove non necessariamente la seconda produrra’ effetti piu’ positivi delle prime”. E, sottolinea il costituzionalista, risponde all’obiettivo di avere un chiaro vincitore che “ci preservi dalle grandi coalizioni permanenti favorite dalla frammentazione e dall’insorgere di vari populismi” anche la scelta di un premio alla lista, “con una maggioranza portata al massimo al 54% dei seggi” in caso di ballottaggio. Anche se, e’ il suggerimento di Ceccanti, la “positiva competizione tra liste merita di essere stabilizzata adeguando ad essa il diritto parlamentare, con la necessaria coerenza tra liste e formazione dei gruppi ad inizio e durante la legislatura”. (ANSA). KZ2 15-NOV-14 16:37 NNNN
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