In Diario

Crisi: Fornero, errori? Non saper comunicare nostre riforme
Ma erano necessarie, favola che in 2011 Italia non in difficolta’ (ANSA) – ORVIETO (TR), 15 NOV – “Le riforme richiedono sacrifici per avere benefici domani, che pero’ non vanno a chi ha fatto i sacrifici. Eppure quelle riforme erano necessarie per riequilibrare i rapporti tra le generazioni: questo non siamo riusciti a comunicare. Le riforme che non arrivano ai cittadini sono deboli”. E’ quanto ha sottolineato l’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero intervenendo alla XV assemblea annuale dell’associazione ‘Liberta’ eguale’, dove ha ripercorso la stagione politica del governo Monti. La riforma del lavoro, ha ricordato, fu disegnata in “soli tre mesi”, vista l’emergenza economica del 2011. Una congiuntura nella quale “l’Italia era in grave difficolta’” ed e’ “una favola” sostenere il contrario o le tesi di “una cospirazione”, ha sottolineato Fornero secondo cui una riforma del lavoro efficace dovrebbe guardare “all’occupabilita’ prima che alla disoccupazione”. L’ex ministro e’ intervenuto nella sezione dedicata al Jobs Act dell’assemblea dell’associazione di Enrico Morando, quest’anno intitolata “1000 giorni di riforme” e aperta da Tommaso Nannicini. E il consigliere economico di Palazzo Chigi, oltre a confermare che il contratto a tutele crescenti del Jobs Act riguardera’ solo i nuovi assunti che il reintegro per i licenziamenti disciplinari riguardera’ solo “fattispecie limitate e gravissime” ha fatto riferimento anche alle manifestazioni di ieri. “Occorre mettere da parte le bandierine ideologiche e guardare gli effetti e capire se la protezione” dei lavoratori, “anche se non abbastanza sexy, regga alla prova dei fatti”. (ANSA). KZ2 15-NOV-14 17:26 NNNN

Recent Posts

Leave a Comment

Contatti

Scrivi una mail a stefano

Not readable? Change text. captcha txt