LEZIONE I 24.02.25
Le regole del gioco
Premessa
Il programma è a questo link
Anzitutto benvenuti.
Scopo della lezione introduttiva di oggi è di fissare le regole del gioco, partendo dal piano delle lezioni
Ove non diversamente indicato lezione 8.30-10.00 senza intervallo in Aula B. Attenzione però che domani, martedì 25, si inizia alle 8 per l’incontro sulle elezioni tedesche come vedete da qui
Passiamo a cinque punti di dettaglio
- siti di riferimento: personale, universitario, Dpce, Nomos, Federalismi, mailing list, Radio Radicale
Il giorno precedente ad ogni lezione troverete una traccia minima di quello che si dirà il giorno successivo nel sito Internet personale
Il sito universitario di riferimento del corso è questo:
https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/users/stefanoceccantiuniroma1it
Lì trovate le info generali e, sulla destra, i link di documentazione, oltre che il programma di esame che si basa sui due Manuali Frosini e Amato-Clementi. Nelle lezioni introduttive verranno gli Autori a darvi di persona alcune coordinate.
Più in generale segnalo che potete trovare materiale interessante rispetto a questa materia sul sito dell’associazione Dpce:
Esso rinvia anche alle due riviste, Dpce cartacea e on line, che sono indispensabili soprattutto per le tesi di laurea nella disciplina. Per consultare Dpce potete andare alla Biblioteca del terzo piano.
Altrettanto indispensabile nella disciplina è la rivista on line Nomos, diretta dal prof. Lanchester e che fa riferimento al nostro Dipartimento
Molto utile anche la rivista Federalismi
Altra documentazione la potete ricevere on line da me iscrivendovi a questa mailing list
https://wordpress.us17.list-manage.com/subscribe?u=4a0f6a739951cd8f1854e3956&id=b42a761815
Altra ancora dal sito di Radio Radicale con la ricerca per nome o per parole chiave
- Le modalità di esame
A partire da questo corso l’esame è solo ORALE.
I frequentanti però possono suddividere il programma in due parti, Per la prima è possibile fare un esonero scritto su 15 domande che farà media con il resto dell’esame, Il programma del primo esonero sarà quello della parte di corso svolta sino lì. La data è il 2 aprile 2025, salvo problemi.
- Pubblicazioni utili
Elenco aggiornato delle mie pubblicazioni (con i link per leggerle quasi tutte)
Qui le sole pubblicazioni 2025
Ne trovate molte anche su
- Spazio per interventi degli studenti e interazioni con studenti
La parte finale della lezione è riservata a interventi di varia natura degli studenti, anche per rispondere a domande di utilità collettiva. Sono possibili in particolare interventi di presentazione di iniziative delle varie associazioni studentesche.
Segnalo quella di Minerva venerdì alle ore 11 in Sala Lauree e quella della Fuci martedì 4 ore 15 sempre in sala lauree, le trovate qui
Nella prima lezione individuerò anche alcuni rappresentanti con cui creerò un gruppo whatsapp per le comunicazioni.
- Brevi cenni generali introduttivi
Si chiariranno quindi i concetti di “diritto costituzionale” e “comparazione”, oltre che il metodo usato, ossia il metodo “combinatorio” (Duverger) che parte dai dati normativi e arriva ai concreti esiti nell’ordinamento, tenendo conto in particolare del sistema dei partiti e del contesto sociale, combinando i vari elementi senza confondere elementi “costitutivi e condizionanti” (Amato-Clementi).
Da dove partiamo: il Manuale Amato-Clementi
Partiremo quindi dalla parte di materia del Manuale Amato-Clementi, che nella lezione successiva verranno affrontati dal prof. Clementi. Diamo solo qualche orientamento minimo prima della spiegazione.
Le forme di Stato ci danno dei concetti guida nel rapporto cittadino-Stato capaci di darci ragione della differenza qualitativa tra regimi democratici che incarnano pur con i loro difetti i contenuti dell’articolo 16 della Dichiarazione rivoluzionaria francese del 1789 (garanzia dei diritti e separazione dei poteri) dai regimi autocratici.
Dentro la forma democratica di Stato cominceremo ad orientarci sulle forme di governo, distinte anzitutto su come affrontano il tema della separazione e dell’equilibrio delle istituzioni tra Parlamenti, Governi e Capi di Stato (forma presidenziale a separazione, forma parlamentare a collaborazione, forma direttoriale a collaborazione iniziale e problematiche della forma semi-presidenziale) nonché rispetto alle Corti costituzionali e alle condivisioni di sovranità ai livelli superiori allo Stato nazionale.
Suggerisco altresì questo breve testo di Maurice Duverger sul fatto che la forma di Stato democratica e le sue forme di governo si basano sull’accettazione del pluralismo delle verità, del fatto che ciascuno è portatore solo di una parte di verità
Domani ci occuperemo delle elezioni tedesche a partire dalla scheda
e dai primi risultati disponibili
Alla fine Cdu-Csu e Spd potranno governare da sole.
Al sito seguente tutti i risultati (attenzione: Cdu e Csu sono computati separatamente)
https://en.wikipedia.org/wiki/2025_German_federal_election
Sulla sinistra della apposita tabella, quella che inizia con l’emiciclo dei 630 seggi, avete anzitutto i voti di lista, quelli che determinano quanti seggi si possono prendere: Cdu, Csu e Spd sommati prendono il 44,93% dei voti, ma, grazie alla esclusione dei partiti sotto il 5, in particolare Bsw e Fdp prendono 328 seggi su 630 (52,06). I seggi li trovate alla fine della tabella, sull’estrema destra.
Per curiosità: 1 seggio lo prende con lo 0,15 dei voti un partito di minoranza danese del Land al confine con la Danimarca, che p esente dallo sbarramento.
Nel passaggio dai voti di lista a quelli di collegio (sulla destra) per il voto utile tendono ad aumentare i partiti più grandi, quelli che di solito possono vincere i collegi, e a scendere gli altri. La Csu, che il voto concentrato in Baviera, li elegge tutti nei collegi. La Cdu, il partito più grande, ne elegge molti pù nei collegi che su lista, per gli altri vale il contrario.
Lascia un commento