In Diario

DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE N. 1429
EMENDAMENTI APPROVATI NELLA SEDUTA N. 173
11.0.1000/54 testo 2
Finocchiaro, Calderoli, relatori
All’emendamento 11. 0.1000, apportare le seguenti modificazioni:
a) al capoverso «Art. 75», al primo comma, sostituire le parole: “un milione di”, con la seguente: “ottocentomila”;
b) al comma 2-bis, dopo la parola: «sottoscritta», inserire le seguenti: «, entro il termine di novanta giorni,» e sostituire la parola: «cinquecentomila» con la seguente: «quattrocentomila»;
c) al comma 2-ter, sostituire la parola: «complessivo», con la seguente: «effettivo» e sopprimere le seguenti parole: «e un termine di novanta giorni ai fini del giudizio di ammissibilità della Corte costituzionale»;
d) dopo il comma 2-ter, aggiungere il seguente:
«2-quater. Fino alla data di entrata in vigore della legge di cui al comma 2-ter, si applica l’articolo 75 della Costituzione nel testo vigente fino alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, con le modalità di attuazione già stabilite dalla legge.».
11.0.1000
Finocchiaro, Calderoli, relatori
Dopo l’articolo inserire il seguente:
«Art. 11-bis.
(Modifica dell’articolo 75 della Costituzione)
1. L’articolo 75 della Costituzione è sostituito dal seguente:
“Art. 75. – È indetto referendum popolare per deliberare l’abrogazione di una legge o di un atto avente valore di legge, oppure di articoli o parti di essi con autonomo valore normativo, quando lo richiedono un milione di elettori o cinque Consigli regionali.
Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti gli elettori.
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli elettori che hanno partecipato all’ultima elezione della Camera dei deputati; e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
La legge determina le modalità di attuazione del referendum”.».
Conseguentemente, all’articolo 34; aggiungere i seguenti commi:
«2-bis. La Corte costituzionale giudica dell’ammissibilità del referendum abrogativo di cui all’articolo 75 della Costituzione, come modificato dalla presente legge costituzionale, quando la richiesta è stata sottoscritta da almeno cinquecentomila elettori.
2-ter. Entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, la legge determina le modalità di attuazione dell’articolo 75 della Costituzione, come modificato dalla medesima legge costituzionale, prevedendo un termine complessivo non inferiore a centottanta giorni per la raccolta delle sottoscrizioni sulla richiesta di referendum e un termine di novanta giorni ai fini del giudizio di ammissibilità della Corte costituzionale».
DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE N. 1429
EMENDAMENTI APPROVATI NELLA SEDUTA N. 174
17.23 (testo 2)
Gotor, Lo Moro, Migliavacca, Russo, Borioli, Broglia, Cucca, D’Adda, Di Giorgi, Stefano
Esposito, Fedeli, Filippin, Fornaro, Rita Ghedini, Guerra, Guerrieri Paleotti, Lai, Manassero,
Pegorer, Sangalli, Sonego, Spilabotte, Tomaselli, Zanoni, Zavoli
Sostituire l’articolo con il seguente:
«Art. 17. – (Modificazioni all’articolo 83 della Costituzione in materia di quorum per
l’elezione del Presidente della Repubblica). – 1. All’articolo 83 della Costituzione, il secondo
comma è soppresso e, al terzo comma, il secondo periodo è sostituito dal seguente: “Dopo il quarto
scrutinio è sufficiente la maggioranza dei tre quinti dell’assemblea. Dopo l’ottavo scrutinio è
sufficiente la maggioranza assoluta “».
18.1000
Finocchiaro, Calderoli, relatori
Al comma 1, dopo la lettera a), inserire la seguente:
«a-bis) al secondo comma, dopo il primo periodo, è aggiunto il seguente: “Quando il
Presidente della Camera esercita le funzioni del Presidente della Repubblica nel caso in cui questi
non possa adempierle, il Presidente del Senato convoca e presiede il Parlamento in seduta
comune.”».
Conseguentemente, all’articolo 19, dopo la lettera a), aggiungere la seguente:
«a-bis) al secondo comma, dopo le parole: “In caso di impedimento permanente o di morte o
di dimissioni del Presidente della Repubblica”, le parole: “il Presidente della Camera dei deputati
indice” sono sostituite dalle seguenti: “il Presidente del Senato indice”».

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