In Senza categoria

CAMERA DEI DEPUTATI

PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE
d’iniziativa dei deputati Ceccanti e Martina
Modifica all’articolo 73 della Costituzione per l’introduzione del controllo preventivo di costituzionalità

Presentata il 16 gennaio 2019

Proposta di legge costituzionale

Onorevoli colleghi! L’approvazione di molte leggi è ormai accompagnata da seri dubbi relativi alla loro conformità parziale o totale alla Costituzione. La polemica si trasferisce sin da subito sugli organi di garanzia, rendendo quindi non più attuale la principale obiezione che tradizionalmente si presenta contro il controllo preventivo, ossia il trascinarli a caldo nel vivo del conflitto politico. Viceversa, in alcuni casi particolarmente rilevanti come la legge di conversione del recente decreto sicurezza, i serissimi dubbi di costituzionalità, illustrati ampiamente da esperti durante i lavori preparatori, spingono alcuni operatori del diritto a immaginare forme di disapplicazione o addirittura di disubbidienza civile.
Per queste ragioni, vista anche la difficoltà a riconoscere a gruppi parlamentari la titolarità di attribuzioni costituzionali, è opportuno che anche in Italia si superino le residue riserve a introdurre il controllo preventivo di costituzionalità, affidandone l’iniziativa a qualificate minoranze parlamentari, che normalmente in altri ordinamenti è utilizzato da gruppi di opposizione. L’esperienza, in particolare quella francese post 1974, quando esso fu introdotto, dimostra che nel medio periodo essi tendono a non inflazionare tale ricorso, presentando in forma giuridico costituzionale obiezioni che sono in realtà di opportunità politica, perché in caso contrario verrebbero sconfitti anche sul piano costituzionale dopo esserlo stati già su quello politico. Siccome però nelle moderne democrazie parlamentari la separazione effettiva dei poteri passa da un lato tra il continuum maggioranza-Governo e dall’altra dai gruppi di opposizione è necessario che questa realtà effettiva sia riconosciuta anche sul piano delle garanzie: se è giusto che sul piano politico-numerico i gruppi di maggioranza prevalgano, è bene che sin da subito questa prevalenza sia limitata dal primato della Costituzione.
Tale controllo, di tipo astratto, è comunque aggiuntivo e non sostitutivo rispetto a quello successivo concreto, legato all’applicazione effettiva della legge, in cui molto spesso emergono vizi non facilmente ipotizzabili a priori.
Per queste ragioni si auspica un sollecito esame della presente proposta.

All’articolo 73 della Costituzione è aggiunto, in fine il seguente comma:

“Un quinto dei membri della Camera o del Senato può sottoporre un testo di legge, prima della sua promulgazione, alla Corte costituzionale, la quale si pronuncia sulla sua conformità alla Costituzione entro un mese dalla richiesta. Tale termine è ridotto a otto giorni su richiesta del Governo, in caso di necessità ed urgenza. Il ricorso sospende il termine di promulgazione”

Recent Posts

Leave a Comment

Contatti

Scrivi una mail a stefano

Not readable? Change text. captcha txt