Propongo qui una breve ricostruzione aggiornata, ma sempre provvisoria, con annessa personale valutazione (per trasparenza) dei quesiti referendari.
La spiegazione serve a far capire il quesito e a farsi un’idea propria, la valutazione a rendere esplicito il mio orientamento perché è quasi impossibile che una qualsiasi ricostruzione sia davvero asettica ed p quindi bene che chi legge sia avvertito.
Quesito 1 (è l’unico su cui si potrebbe non votare)
Sistema elettorale del Csm
Si elimina la raccolta di firme per la presentazione dei candidati togati. Mette in discussione l’attuale sistema basato sulla fotografia delle correnti, ma con impatto obiettivamente limitato perché non interviene sulla trasformazione dei voti in seggi.
Il quesito sarebbe superato dall’eventuale approvazione dell’articolo 33 del testo sulla riforma della giustizia in Aula alla Camera che è di diretta applicazione, non di delega.
mio orientamento Sì
Quesito 2
Custodia cautelare in carcere
Il quesito limita le possibilità di carcerazione preventiva, il cui eccesso è un problema reale. Si interviene sulla tipologia della possibile reiterazione del medesimo reato, che in vari casi appare però un percolo obiettivo.
Su di esso non interviene la riforma della giustizia.
mio orientamento No
Quesito 3 Sì
Separazione delle funzioni tra pubblici ministeri dell’accusa e magistrati che giudicano
Oggi sono ammessi quattro passaggi nel corso della carriera, qui verrebbero esclusi.
E’ il quesito più importante in termini di sistema, che si inserisce nella scia della riforma dell’articolo 111 della Costituzione del 1999 che in chiave liberale richiede un giudice terzo rispetto ad accusa e difesa.
L’articolo 12 del testo sulla riforma della giustizia va nella stessa direzione, riducendo i passaggi ammissibili da 4 a 1.
Pur muovendosi nella stessa direzione, è altamente improbabile che l’eventuale approvazione dell’articolo possa superare il quesito perché resterebbe comunque una differenza significativa tra 0 (quesito) e 1 (riforma), anche se anche l’articolo 12 è di diretta applicazione e non di delega.
mio orientamento Sì
Quesito 4
Abrogazione del decreto Severino su sospensione, incandidabilità e decadenza per alcune condanne.
E’ il quesito intimamente più contraddittorio. Esiste infatti il problema reale delle sospensioni di amministratori locali e regionali per sentenze non definitive spesso smentite nei gradi successivi che andrebbe eliminato; purtroppo però il quesito elimina per intero anche la decadenza e l’incandidabilità per le sentenze definitive.
La riforma non interviene su questo.
mio orientamento No
Quesito 5 Sì
Valutazione dei magistrati
Rispetto al sistema vigente, che finisce col promuovere tutti con giudizi estremamente favorevoli, vi è la necessità di introdurre elementi di valutazione che rompano l’autoreferenzialità. Il quesito consente la valutazione sui magistrati anche ad avvocati e professori universitari
Esso non sarebbe superato dall’articolo 3 della riforma della giustizia (che apre ai soli avvocati) perché è una norma di delega e non diretta applicazione.
mio orientamento Sì