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DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE

Art. 1.

(Modifica all’articolo 59 della Costituzione)

(Abrogazione del secondo comma dell’articolo 59 della Costituzione)

1.169 De CristofaroCucchiAurora FloridiaMagni (approvato)

 

  1. Il secondo comma dell’articolo 59 della Costituzione è abrogato.

 

 

«Art. 02 

(Modifica all’articolo 83 della Costituzione)

  1. All’articolo 83, terzo comma, al secondo periodo le parole “Dopo il terzo scrutinio” sono sostituite dalle seguenti “Dopo il sesto scrutinio”»

02.1 Enrico BorghiMusolino (approvato)               

 

 

Art. 2.

(Modifica all’articolo 88 della Costituzione)

 

  1. Al primo comma dell’articolo 88 della Costituzione, le parole: « o anche una sola di esse » sono soppresse.

           1-bis. Al secondo comma dell’articolo 88 della Costituzione le parole: “salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura” sono sostituite dalle seguenti: “salvo che lo scioglimento costituisca atto dovuto».

2.2000 Il Governo (approvato)

 

Art. 2-bis.

  1. Il primo comma dell’articolo 89 della Costituzione è sostituito dal seguente:

          “Gli atti del Presidente della Repubblica sono controfirmati dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità. Non sono controfirmati la nomina del Presidente del Consiglio, la nomina dei giudici della Corte Costituzionale, la concessione della grazia e la commutazione delle pene, il decreto di indizione delle elezioni e dei referendum, i messaggi al Parlamento e il rinvio delle leggi alle Camere.”.

2.0.1 (testo 3) Pera (approvato)

 

 

Art. 3.

(Modifica dell’articolo 92 della Costituzione)

 

  1. L’articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:

« Art. 92. – Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.

           Il Presidente del Consiglio è eletto a suffragio universale e diretto per la durata di cinque anni. Le votazioni per l’elezione delle due Camere e del Presidente del Consiglio avvengono contestualmente. La legge disciplina il sistema elettorale delle Camere secondo i princìpi di rappresentatività e governabilità e in modo che un premio, assegnato su base nazionale, garantisca il 55 per cento dei seggi in ciascuna delle due Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio dei ministri. Il Presidente del Consiglio dei ministri è eletto nella Camera nella quale ha presentato la sua candidatura.

           Il Presidente della Repubblica conferisce al Presidente del Consiglio dei ministri eletto l’incarico di formare il Governo e nomina, su proposta del Presidente del Consiglio, i ministri ».

 

 

All’emendamento 3.2000, capoverso «Art.3», al comma 1, capoverso «Art.92», terzo comma, dopo le parole: «del principio di rappresentatività» aggiungere le seguenti: «e di tutela delle minoranze linguistiche».

3.2000/444 DurnwalderUnterbergerPatton (approvato)

 

 

 

Art. 3

(Modifica dell’articolo 92 della Costituzione)

  1. L’articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:

          “Art. 92. – Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.

          Il Presidente del Consiglio è eletto a suffragio universale e diretto per cinque anni, per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l’incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi. Le elezioni delle Camere e del Presidente del Consiglio hanno luogo contestualmente.

          La legge disciplina il sistema per l’elezione delle Camere e del Presidente del Consiglio, assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del principio di rappresentatività «e di tutela delle minoranze linguistiche» 3.2000/444 DurnwalderUnterbergerPatton

          Il Presidente del Consiglio è eletto nella Camera nella quale ha presentato la candidatura.

          Il Presidente della Repubblica conferisce al Presidente del Consiglio eletto l’incarico di formare il Governo; nomina e revoca, su proposta di questo, i ministri.

3.2000 Il Governo

 

 

 

Art. 3-bis

(Modifica all’articolo 57 della Costituzione)

  1. Al primo comma dell’articolo 57 della Costituzione sono aggiunte infine le seguenti parole: “e salvo il premio su base nazionale previsto dall’articolo 92

3.0.2000 Il Governo

 

 

 

Art. 4.

(Modifiche all’articolo 94 della Costituzione)

 

  1. All’articolo 94 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni:
  2. a) il terzo comma è sostituito dal seguente:

« Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia. Nel caso in cui non sia approvata la mozione di fiducia al Governo presieduto dal Presidente eletto, il Presidente della Repubblica rinnova l’incarico al Presidente eletto di formare il Governo. Qualora anche in quest’ultimo caso il Governo non ottenga la fiducia delle Camere, il Presidente della Repubblica procede allo scioglimento delle Camere »;

  1. b) è aggiunto, in fine, il seguente comma:

« In caso di cessazione dalla carica del Presidente del Consiglio eletto, il Presidente della Repubblica può conferire l’incarico di formare il Governo al Presidente del Consiglio dimissionario o a un altro parlamentare che è stato candidato in collegamento al Presidente eletto, per attuare le dichiarazioni relative all’indirizzo politico e agli impegni programmatici su cui il Governo del Presidente eletto ha ottenuto la fiducia. Qualora il Governo così nominato non ottenga la fiducia e negli altri casi di cessazione dalla carica del Presidente del Consiglio subentrante, il Presidente della Repubblica procede allo scioglimento delle Camere ».

  1. b) sono aggiunti, infine, i seguenti commi:

          «In caso di revoca della fiducia al Presidente del Consiglio eletto, mediante mozione motivata, il Presidente della Repubblica scioglie le Camere.

          In caso di dimissioni volontarie del Presidente del Consiglio eletto, previa informativa parlamentare, questi può proporre, entro sette giorni, lo scioglimento delle Camere al Presidente della Repubblica, che lo dispone.

          Qualora non eserciti tale facoltà e nei casi di morte, impedimento permanente, decadenza, il Presidente della Repubblica può conferire, per una sola volta nel corso della legislatura, l’incarico di formare il Governo al Presidente del Consiglio dimissionario o a un altro parlamentare eletto in collegamento con il Presidente del Consiglio.»

4.2000 Il Governo

 

 

Art. 5.

(Norme transitorie)

          

  1. Restano in carica i senatori a vita nominati ai sensi del secondo comma dell’articolo 59 della Costituzione, nel testo previgente alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale.
  2. La presente legge costituzionale si applica a decorrere dalla data del primo scioglimento o della prima cessazione delle Camere, successiva alla data di entrata in vigore della disciplina per l’elezione del Presidente del Consiglio dei ministri e delle Camere.

 

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