Un importante testo papale di oggi: una dottrina che non è indottrinamento

Suggerirei un’attenta lettura di questo testo papale di oggi

https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/speeches/2025/may/documents/20250517-centesimus-annus-pro-pontifice.html

mi sembra di vedere influssi del pensiero di Marie-Dominique Chenu che era perplesso sull’utilizzare l’espressione “dottrina sociale” che dava un’idea di ideologia chiusa e di un metodo deduttivo (come d’altronde l’espressione successiva “principi non negoziabili”) e preferiva “insegnamento sociale”.”

Per questo è qualificante che si escluda di voler “alzare la bandiera del possesso della verità” e che si qualifichi così un’accezione di dottrina che comprenda dentro di sé le varie forme di dialogo:

“ogni dottrina si riconosce frutto di ricerca e quindi di ipotesi, di voci, di avanzamenti e insuccessi, attraverso i quali cerca di trasmettere una conoscenza affidabile, ordinata e sistematica su una determinata questione”.

La dottrina così intesa, quasi con echi popperiani, esclude l’indottrinamento:

“L’indottrinamento è immorale, impedisce il giudizio critico, attenta alla sacra libertà del rispetto della propria coscienza – anche se erronea – e si chiude a nuove riflessioni perché rifiuta il movimento, il cambiamento o l’evoluzione delle idee di fronte a nuovi problemi. “

Le soluzioni necessitano anche di un apprendimento induttivo che valorizzi testimoni e movimenti storici reali “in cui resiste e sempre germoglia la speranza”.


Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *