Il voto finale al Parlamento europeo sulla difesa è avvenuto su questo testo di partenza
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/A-10-2025-0011_IT.html
in cui, nel voto finale, sono stati ricompresi gli emendamenti approvati tra cui quello al paragrafo 9 bis col quale si è introdotta nel testo questa frase “accoglie con favore il piano ‘Rearm Europe’ in cinque punti proposto il 4 marzo 2025 dalla Presidente della Commissione” , con ciò confermando che la fase 1 di responsabilizzazione dei Governi nazionali non è in contraddizione con l’obiettivo di fondo di medio e lungo termine di una difesa europea vera e propria
Il testo compatto finale dovrebbe uscire qui a breve
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-10-2025-04-02-TOC_IT.html
il dettaglio dei voti lo trovate qui
https://drive.google.com/file/d/11Jr7lB0OBq5JKh5K6_ZDKTs-EZ14pV11/view?usp=sharing
I voti favorevoli sono stati 399, ossia quasi tutti i deputati della cosiddetta ‘maggioranza Ursula’, ossia Ppe (tra cui per l’Italia Forza Italia), Socialisti e democratici (tra cui il Pd italiano), Liberali di Renew, Verdi e qualche eletto isolato di Ecr e Left;
i voti contrari sono stati 198 (quasi tutti i cosiddetti patrioti tra cui la Lega, la grande maggioranza della Left compresi M5s e Sinistra Italiana, i polacchi di Ecr e singoli dissidenti di altri Gruppi tra cui gli italiani Tarquinio e Strada eletti nel Pd, Marino e Orlando eletti nei Verdi;
gli astenuti sono stati 71, tutti singoli tranne gli italiani di Ecr, ossia i meloniani di Fdi
Da notare che l’attuale maggioranza di Governo italiana si è spaccata in 3, Forza Italia per il Sì, Fdi astenuta e Lega contraria, mentre il Pd (tranne i due voti in dissenso= ha scelto di essere testardamente unitario coi democratici e socialisti europei, mentre M5s all’opposto ha votato No.
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