No, il papa non aveva la tessera dei Repubblicani dell’Illinois

Alcuni giornali hanno scoperto che il nuovo Papa ha votato per le elezioni primarie nel suo Stato, l’Illinois, alcune volte per i Democratici e altre, più recenti, per i Repubblicani.

L’Illinois è uno Stato che pratica primarie aperte simultanee per varie cariche elettive.

Ci si reca al seggio e in quel momento si decide se si prende la scheda per le primarie democratiche o per quelle repubblicane.

Vediamo le schede dell’ultima primaria, quella Dem e quella Rep:

https://eslelections.illinois.gov/wp-content/uploads/2024/03/24PILESL_NEWS_DEM.pdf
https://eslelections.illinois.gov/wp-content/uploads/2024/03/24PILESL_NEWS_REP.pdf

Le motivazioni di voto possono essere varie e possono portare a scelte diverse.

Per esempio gli elettori possono avere a seconda dei casi un’idea diversa dell’importanza soggettiva delle varie scelte presenti sulla scheda. Per esempio posso ritenere in quella tornata più importante la primaria per l’elezione del Governatore dello Stato o di un magistrato, che per esempio potrebbe essere un mio conoscente.

Nelle elezioni vere e proprie, quando capiteranno, potrà allora anche dividere il voto: votando magari Democratico per alcune scelte e Repubblicano per altre, ma qui posso solo scegliere una delle due schede.

Non è neanche detto che per l’elezione vera e propria voterò come ho scelto alle primarie. Per esempio io potrei scegliere la primaria presidenziale Repubblicana perché ritengo che uno di quei candidati sarebbe la scelta migliore, ma se poi la primaria la vincesse un altro io potrei a quel punto ripiegare sull’altro partito. Oppure io, pur essendo un elettore democratico, potrei voler votare per la primaria repubblicana per scegliere il candidato repubblicano peggiore in modo da favorire i Democratici o, magari, all’opposto, potrei essere convinto che vinceranno comunque i Repubblicani e allora voglio che scelgano il candidato migliore.

Insomma noi sappiamo solo una cosa, che il nuovo papa ha usato in modi diversi le possibilità che gli hanno offerto le primarie aperte, ma non è che si sia iscritto prima ai Democratici e poi ai Repubblicani come se si fosse iscritto prima al Pd e poi a Forza Italia. Non c’entra niente. Non sappiamo affatto che cosa abbia poi votato nelle elezioni vere e proprie.


Commenti

4 risposte a “No, il papa non aveva la tessera dei Repubblicani dell’Illinois”

  1. Avatar Stefano Passigli
    Stefano Passigli

    Chiunque conosca le primarie americane non può che dar ragione a Ceccanti

  2. Avatar oscar gaspari

    A volte, studiare serve…
    Grazie!

  3. Avatar Maria Grazia Pedrali
    Maria Grazia Pedrali

    Grazie, è vero sapere serve sempre e si trasmette la conoscenza acquisita.

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